L’autunno e il dono dell’energia dell’aria

Siamo ufficialmente entrati nell’Autunno, nella stagione dell’energia dell’elemento aria (o metallo). Il calore del sole diminuisce la sua forza, ci adattiamo alle nuove temperature, la natura rallenta i suoi ritmi. Il moto energetico inizia a portarsi dall’esterno verso l’interno, in un processo di condensazione, lentezza.

Le foglie cambiano colore, si inaridiscono e secche cadono; la degenerazione è emblematica in questa fase, è la manifestazione del declino. La natura ci insegna che il lasciar andare degli alberi permette loro di raccogliere la preziosa linfa che hanno bisogno all’interno, alle radici.

Questa direzione energetica ci invita all’ascolto, a rimuovere le impurità, liberarci del superfluo e lasciar che sia solo l’essenza a manifestarsi.

Il metallo è l’energia che consente di fare i conti, con le perdite, i dispiaceri. E’ la stessa forza che ci libera da rapporti ormai conclusi o spezzati, governa le separazioni e dirige la nostra energia verso ciò che vogliamo veramente essere. La transizione che porta alla purificazione del distacco.

Il dono di questo elemento  è la forza di onorare i nostri patimenti, le nostre perdite, con la potenza che ci consente di attraversare il dolore e riconoscere quanto amore ancora possediamo dentro di noi, il prendere coscienza del valore, della ricchezza del metallo, quel metallo prezioso come un diamante.

Possiamo attraversare gli stati d’animo oscuri del metallo e  riattivare la forza del nostro nucleo, essere presi per mano nelle delicate fasi di passaggio, attraverso le pratiche benefiche dello Zen Shiatsu, Yoga, Meditazione, Suonoterapia. Per sentirci accompagnati in maniera delicata nel superamento del dolore, nutriti, accolti, per riaccendere la luce interna.

Possiamo risvegliare la coscienza di stupore  e meraviglia dopo la sofferenza, riscoprire lo star bene e riaprirsi alla vita. Percepire la ricchezza nelle proprie radici, restare in contatto con gli aspetti del proprio cuore profondo, viscerale, antico.

Quando tutto sembra perduto, nella dimora dell’aria, possiamo sentire di nuovo la gioia, la trasformazione del nostro sè più ricco, temprato, completo. Si distillano le proprie esperienze in saggezza, raccolta come linfa nel cuore.

Il puro spirito del metallo ci rende idonei alla grazia, alla purezza.

E. Joshin Galani

 

 

 

L’autunno e il dono dell’energia dell’aria